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Eni Bilancio consolidato 2009



Principali indicatori di performance

- Il settore ha registrato una perdita netta adjusted di 340 milioni di euro con peggioramento di 17 milioni rispetto al 2008, dovuto al perdurare delle condizioni di debolezza dei fondamentali dell'industria con domanda in calo ed elevata pressione competitiva.

- Le vendite di prodotti petrolchimici di 4.265 mila tonnellate sono diminuite di 419 mila tonnellate rispetto al 2008 (-8,9%) per effetto del calo della domanda dei prodotti, in particolare nel settore automotive, a seguito della recessione economica.

- Le produzioni di 6.521 mila tonnellate sono diminuite di 851 mila tonnellate (-11,5%) per effetto della forte contrazione della domanda in tutti i business.

Vendite - produzioni - prezzi
Nel 2009 le vendite (4.265 mila tonnellate) si sono ridotte di 419 mila tonnellate (-8,9%) per effetto della generale debolezza del mercato per i primi nove mesi del 2009 con una leggera ripresa della domanda dei polimeri nell'ultimo trimestre.
Le produzioni (6.521 mila tonnellate) hanno registrato una riduzione di 851 mila tonnellate rispetto al 2008, pari all'11,5%, in tutte le aree di business. Il generalizzato calo della domanda nel comparto chimico ed in particolare nelle commodities ha determinato fermate straordinarie di alcuni impianti per limitare l'eccesso di stoccaggio. In particolare, la riduzione maggiore si è verificata a Porto Torres (-51%), come conseguenza della fermata dell'impianto di fenolo da inizio anno e marcia a carico ridotto per esigenze commerciali.
La capacità produttiva nominale si è ridotta del 3,3% rispetto al 2008, per la fermata del cracker di Gela e per la fermata dell'impianto di fenolo di Porto Torres. Il tasso di utilizzo medio degli impianti, calcolato sulla capacità nominale, è passato dal 68,6% al 65,4% per effetto della contrazione delle quantità prodotte.

Disponibilità di prodotti

I prezzi unitari medi di vendita sono diminuiti di circa il 26%. Le riduzioni più consistenti si sono registrate nei prezzi medi dei principali prodotti petrolchimici (-35% nelle olefine), per l'impatto negativo dello scenario petrolifero con la virgin nafta in calo del 32,3% rispetto al 2008. I prezzi unitari medi dei polimeri ed in particolare degli elastomeri (-17%) si sono ridotti in misura minore, per effetto della maggiore inerzia ad adeguarsi allo scenario petrolifero e di previsti aumenti per il nuovo anno.

Andamento per business
Petrolchimica di Base
I ricavi della petrolchimica di base (1.832 milioni di euro) sono diminuiti di 1.228 milioni di euro rispetto al 2008 (-40,1%), in tutti i principali business per effetto di una sensibile riduzione dei prezzi medi unitari (dal -25 al -35%) correlati all'andamento delle quotazioni delle principali materie prime petrolifere, ed in misura minore per la contrazione dei volumi venduti. In particolare i volumi venduti di olefine ed aromatici si sono ridotti rispettivamente dell'8% e del 10,5%, nonostante il recupero registrato nell'ultimo trimestre.
Le vendite di intermedi sono diminuite del 34% per mancanza di prodotto per la fermata dell'impianto di Porto Torres a seguito del peggioramento dello scenario.
Le produzioni della petrolchimica di base (4.350 mila tonnellate) sono diminuite di 760 mila tonnellate rispetto al 2008 ( -14,9%) rispetto al 2008, per effetto del calo della domanda di monomeri.

Polimeri
I ricavi dei polimeri (2.185 milioni di euro) sono diminuiti di 776 milioni di euro rispetto al 2008 (-26,2%), principalmente per effetto della riduzione dei prezzi.
I volumi venduti di polietilene sono diminuiti dell'1,3% nonostante la leggera ripresa della domanda registrata negli ultimi mesi dell'anno. Le vendite di polimeri stirenici hanno registrato una performance stabile, con un aumento delle vendite di polistirolo compatto del 2,5% rispetto al 2008. Permangono in calo i volumi di vendita degli elastomeri (-7%), per la maggior presenza nei settori industriali più colpiti dalla recessione economica (in particolare settore auto).
Le produzioni dei polimeri (2.171 mila tonnellate) sono diminuite di 91 mila tonnellate rispetto al 2008 (-4%), in linea con l'andamento delle vendite. I volumi prodotti di stirenici e di polietilene si sono ridotti del 3%, per effetto essenzialmente della fermata di Porto Torres. Le produzioni degli elastomeri sono diminuite dell'8,8%, per effetto delle fermate di impianti, principalmente nei primi mesi del 2009, a causa del calo della domanda industriale, in particolare nel settore automotive.

Investimenti tecnici
Nel 2009 gli investimenti tecnici di 145 milioni di euro (212 milioni di euro nel 2008) hanno riguardato in particolare interventi di miglioramento dell'efficienza impiantistica (58 milioni di euro), interventi di manutenzione straordinaria (28 milioni di euro), interventi di tutela ambientale e di adeguamento alle norme di Legge in tema di salute e sicurezza (28 milioni di euro) e interventi di mantenimento e di razionalizzazione (20 milioni di euro).