LOADING
Eni Bilancio consolidato 2009



Stato patrimoniale riclassificato

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nel bilancio annuale e nel bilancio semestrale abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa considerata suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio, il finanziamento. Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti delle risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi delle stesse nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio. Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici finanziari di redditività del capitale investito (ROACE) e di solidità/ equilibrio della struttura finanziaria (leverage).

Stato patrimoniale riclassificato

L'apprezzamento dell'euro, in particolare sul dollaro, rispetto al 31 dicembre 2008 (cambio EUR/USD 1,441 al 31 dicembre 2009, contro 1,392 al 31 dicembre 2008, +3,5%), ha determinato nella conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro, ai cambi del 31 dicembre 2009, una diminuzione del capitale investito netto di 894 milioni di euro, del patrimonio netto di 869 milioni di euro e dell'indebitamento finanziario netto di 25 milioni di euro.

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2009 ammonta a 73.106 milioni di euro con un incremento di 6.220 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008.

Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato (79.726 milioni di euro) è aumentato di 5.265 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 per effetto degli investimenti tecnici di periodo (13.695 milioni di euro) e del goodwill residuale rilevato in connessione alla finalizzazione dell'OPA obbligatoria sulle minoranze di Distrigas (903 milioni di euro), parzialmente assorbiti dagli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio (9.813 milioni di euro).

La voce Attività immateriali del capitale immobilizzato (8.057 milioni di euro) è aumentata di 360 milioni di euro per effetto essenzialmente della finalizzazione dell'acquisizione di Distrigas con la rilevazione del goodwill relativo alle minoranze di 903 milioni di euro portando a 2.148 milioni di euro il totale del goodwill rilevato in connessione all'acquisizione. Tale goodwill ai fini dell'impairment test è stato allocato al gruppo di cash generating unit, costituito dall'aggregato mercato europeo del gas, che si prevede beneficerà delle sinergie dell'acquisizione.

Capitale di esercizio netto
Il capitale di esercizio netto (-5.942 milioni di euro) è aumentato di 3.495 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 per effetto essenzialmente:
- della riduzione dei Debiti tributari e fondo imposte netto di 3.335 milioni di euro dovuta principalmente alle minori imposte stanziate in funzione del calo dell'utile imponibile dell'esercizio;
- dell'incremento di 984 milioni di euro del saldo crediti/debiti commerciali in funzione dei minori debiti commerciali in parte compensati dai minori crediti in relazione alla contrazione dei prezzi e dei volumi delle commodity energetiche.
- della riduzione della voce Altre attività passività d'esercizio di 576 milioni di euro in relazione: (i) all'eliminazione del diritto (put option) attribuito all'azionista di minoranza di Distrigas, Publigaz (1.495 milioni di euro), di vendere a Eni la propria partecipazione del 31,25% in Distrigas rilevata nel bilancio 2008. Tale put option, vaIorizzata sulla base del prezzo dell'OPA obbligatoria rivolta agli azionisti di minoranza di Distrigas, è stata eliminata a seguito dell'adesione all'OPA; (ii) alla rilevazione tra le componenti non correnti del "deferred cost" con contropartita debiti verso fornitori relativo all'importo dei volumi di gas 2009 per i quali è maturato in capo a Eni l'obbligo di take-or-pay in adempimento ai relativi contratti di acquisto, per i quali si ipotizza il ritiro oltre l'orizzonte dei dodici mesi. L'ammontare determinato sulla base del costo di acquisto alla formula prezzo contrattuale e della relativa percentuale di anticipo prevista contrattualmente, dopo l'allineamento al valore netto di realizzo, è di 255 milioni di euro.
Questi effetti incrementativi sono stati parzialmente compensati:
- dalla riduzione delle rimanenze di idrocarburi per effetto dei prelievi dal magazzino gas nei mesi invernali (-587 milioni di euro);
dall'incremento dei fondi rischi ed oneri di 813 milioni di euro in relazione agli accantonamenti dell'esercizio di oneri ambientali e per contenziosi legali, di smantellamento e ripristino siti petroliferi, operativi e all'effetto dell'attualizzazione dovuto ai minori tassi di sconto delle obbligazioni future;
- dalla variazione negativa (-502 milioni di euro) del fair value degli strumenti di copertura del rischio commodity nel settore E&P (cash flow hedge) (da -28 milioni di euro a -530 milioni di euro; da -28 milioni di euro a -312 milioni di euro al netto dell'effetto fiscale) del fair value di strumenti derivati di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa attesi dalla vendita nel periodo 2008-2011 di circa il 2% del totale delle riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2006 (125,7 milioni di boe) che residuano in 37,5 milioni di boe a fine 2009 per effetto delle operazioni liquidate nel periodo. Tali strumenti derivati vennero attivati in considerazione delle acquisizioni di proved e unproved property realizzate nel 2007 in Congo e nel Golfo del Messico. Le variazioni del fair value di tali derivati sono sospese a patrimonio netto a eccezione della porzione inefficace ai fini della copertura (componente "time value") che è imputata a conto economico fra gli oneri/proventi finanziari.

La voce Partecipazioni di circolante si riduce del valore di carico della partecipazione del 20% nel capitale di OAO Gazprom Neft (2.741 milioni di euro) per effetto dell'esercizio dell'opzione da parte di Gazprom il 7 aprile 2009. Eni aveva acquisito la partecipazione in Gazprom Neft, società quotata alla borsa di Londra, con un flottante pari a circa il 5% del capitale sociale, il 4 aprile 2007 in esito all'aggiudicazione dell'asta per il secondo lotto degli asset ex-Yukos nell'ambito della relativa procedura di liquidazione. Il prezzo di esercizio dell'opzione corrisponde a quello di aggiudicazione (3,7 miliardi di dollari), detratti i dividendi distribuiti e aumentato della remunerazione finanziaria prevista contrattualmente nella misura del 9,4% annuo maturata fino alla data di pagamento e dei costi accessori di finanziamento. Il 24 Aprile 2009 Gazprom ha provveduto al pagamento ad Eni di complessivi 3.070 milioni di euro (4,06 miliardi di dollari al cambio del giorno, che diventano 3,16 miliardi di euro o 4,2 miliardi di dollari considerando il dividendo 2008).

Le attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili (266 milioni di euro) riguardano essenzialmente le attività minerarie Italia conferite alle società neo-costituite Società Padana Energia SpA e Società Adriatica Idrocarburi SpA nonché la società Gas Brasiliano Distribuidora SA attiva nella distribuzione e vendita del gas naturale in Brasile, per le quali sono in corso le trattative di vendita.

 

Return On Average Capital Employed (ROACE)

Indice di rendimento del capitale investito. Per il Gruppo è calcolato come rapporto tra l'utile netto adjusted, prima degli interessi di terzi azionisti e rettificato degli oneri finanziari netti correlati all'indebitamento finanziario netto dedotto il relativo effetto fiscale, e il capitale investito netto medio. L'effetto fiscale correlato agli oneri finanziari è determinato in base all'aliquota del 34% prevista dalla normativa fiscale italiana per le società del settore energia. Il capitale investito finale utilizzato per il calcolo del capitale investito netto medio è rettificato dell'utile/perdita di magazzino rilevata nell'esercizio al netto del relativo effetto fiscale. Per i settori di attività il ROACE è calcolato come rapporto tra l'utile netto adjusted e il capitale investito netto medio di competenza di ciascun settore, rettificando il capitale investito netto finale dell'utile/perdita di magazzino al netto del relativo effetto fiscale per i settori dove il fenomeno è presente.

Return On Average Capital Employed (ROACE)

Indebitamento finanziario netto e Leverage

Il "leverage" misura il grado di indebitamento della società ed è calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e il patrimonio netto comprensivo degli interessi di terzi azionisti. Il management Eni utilizza il leverage per valutare il grado di solidità e di efficienza della struttura patrimoniale in termini di incidenza relativa delle fonti di finanziamento tra mezzi di terzi e mezzi propri, nonché per effettuare analisi di benchmark con gli standard dell'industria.

Indebitamento finanziario netto e Leverage

L'indebitamento finanziario netto 2009 di 23.055 milioni di euro è aumentato di 4.679 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008.
I debiti finanziari e obbligazionari ammontano a 24.800 milioni di euro, di cui 6.736 milioni di euro a breve termine (comprensivi delle quote in scadenza entro 12 mesi dei debiti finanziari a lungo termine di 3.191 milioni di
euro) e 18.064 milioni di euro a lungo termine.
Il leverage, rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti, è pari a 0,46 in aumento rispetto al livello di 0,38 registrato al 31 dicembre 2008.

Prospetto dell'utile complessivo

Patrimonio netto

Il patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti (50.051 milioni di euro) è aumentato di 1.541 milioni di euro. Tale incremento riflette: (i) l'utile complessivo di periodo (4.172 milioni di euro) dato dall'utile di conto economico di 5.317 milioni di euro al netto delle perdite su cash flow hedge e delle differenze cambio da conversione rilevate tra le altre componenti dell'utile complessivo; (ii) l'effetto netto della finalizzazione dell'OPA sugli azionisti di minoranza di Distrigas che ha determinato l'incremento di patrimonio connesso alla cancellazione della put option riconosciuta a Publigaz SCRL (+1.495 milioni di euro); (iii) l'aumento di capitale sociale di Snam Rete Gas sottoscritto dagli azionisti di minoranza per l'importo di 1.542 milioni di euro. Tali effetti incrementativi sono stati compensati dal pagamento dei dividendi Eni (4.166 milioni di euro) e dei dividendi agli azionisti di minoranza (350 milioni di euro) e dall'eliminazione del patrimonio netto di competenza delle minoranze Distrigas (1.146 milioni di euro) compreso l'utile maturato fino alla data di adesione all'OPA obbligatoria.

Prospetto di raccordo del risultato d'esercizio e del patrimonio netto di Eni SpA con quelli consolidati